La Turbine e la Codemasters ci riprovano: partendo dal fallimentare progetto D&D On Line, tentano la strada del "Signore degli anelli" con risultati tecnicamente soddisfacenti... ma ben lontani dal successo preventivato. La beta infatti è andati quasi deserta, a conferma del fatto che qualcosa non va nel progetto complessivo. La cosa strana è che il gioco in se non ha qualcosa di specificatamente sbagliato... ma nell'insieme risulta antipatico non meno di D&D On Line. Sarà il gameplay relativamente scontato, l'animazione fin troppo realistica, il delay patologico dei servers Turbine.... fatto sta che il prodotto finale non convince per niente e che, io personalmente, non spenderò nemmeno i soldi del client.
Il motote grafico, lo stesso di D&D On Line, lascia troppo poco alla fantasia. Devo dire la verità: non mi era mai successo di nuotare per 20 minuti nell'acqua di un Mmorpg, letteralmente affascinato dalle rifrazioni e dalla mia ombra proiettata sul fondo. Non c'è che dire: eccezionale. Il problema è che non c'è praticamente nient'altro... e questo è sinceramente desolante.
Non c'è stata la minima volontà innovativa e, anzi, ho avuto la precisa sensazione di un prodotto tirato insieme per "rimediare" al precedente progetto. Il problema è che gli unici in grado di vivere di rendita sono quelli della Blizzard, e per imparare a farlo ci hanno messo 10 anni... La Turbine invece pensava di poter andare avanti solo con nomi famosi ed investendo il meno possibile: il mondo spietato dei Mmorpg ha parlato chiaro, non è così. Non basta scomodare l'etichetta Wizard of the coast, o far rigirare nella tomba il povero Tolkien. Per fare un buon Mmorpg che sia in grado di vivere per almeno due o tre anni bisogna fare molto di più, soprattutto a livello di gameplay.

E a livello di gameplay non è stato fatto praticamente nulla, tanto che questo LotrOL non ha molto di più di quello che aveva DaoC nel lontano 1999. Ma forse il problema è solo mio, forse a voi piace così: sempre uguale e ripetitivo...


Nonostante la 






